Dieta chetogenica: cos'è, come funziona e per chi è indicata

Dieta chetogenica: prodotti a ridotto contenuto di carboidrati

In breve

  • La dieta chetogenica riduce molto i carboidrati, di solito sotto i 50 grammi al giorno, così il corpo usa i grassi e produce corpi chetonici.
  • Nella versione medica a bassissimo contenuto calorico (VLCKD) è uno strumento riconosciuto per il trattamento dell'obesità, sotto controllo di un professionista.
  • Non è adatta a tutti: in gravidanza, con diabete di tipo 1, malattie renali, epatiche o cardiache e disturbi alimentari è controindicata.

A cura dei farmacisti della Farmacia Sant'Agata · Aggiornato il 14 ottobre 2026

La dieta chetogenica è una delle diete più cercate e discusse degli ultimi anni. Funziona, ma non è una dieta "fai da te": cambia profondamente il modo in cui il corpo produce energia e va impostata con un professionista. Vediamo cos'è, come funziona e a chi può essere utile.

Cos'è la dieta chetogenica

È un'alimentazione che riduce in modo importante i carboidrati (pane, pasta, riso, dolci, zucchero, gran parte della frutta), di solito sotto i 50 grammi al giorno e spesso tra 20 e 30 grammi, mantenendo un'adeguata quota di proteine. L'energia mancante arriva dai grassi: quelli del cibo e quelli di riserva.

Nata negli anni Venti del Novecento come terapia per l'epilessia nei bambini, oggi viene usata soprattutto in ambito medico per la perdita di peso in caso di obesità e di alcune malattie metaboliche.

Come funziona: la chetosi

Normalmente il nostro "carburante" principale è il glucosio, che ricaviamo dai carboidrati. Quando questi scendono molto, dopo 2-4 giorni il fegato inizia a trasformare i grassi in corpi chetonici, che cervello e muscoli usano come fonte di energia alternativa. Questo stato si chiama chetosi nutrizionale.

La chetosi nutrizionale non va confusa con la chetoacidosi, una condizione grave che riguarda soprattutto chi ha il diabete di tipo 1 non controllato.

Gli effetti che le persone notano più spesso sono:

  • una minore sensazione di fame, riferita da molte persone;
  • una variazione di peso già nelle prime settimane, in parte dovuta alla perdita di liquidi;
  • un miglioramento di glicemia e trigliceridi, nelle persone in sovrappeso.

Chetogenica "classica" e VLCKD: la differenza

  • Dieta chetogenica a basso contenuto di carboidrati: pochi carboidrati, calorie normali o leggermente ridotte. È la versione che si trova più spesso in rete.
  • VLCKD (Very Low Calorie Ketogenic Diet): pochissime calorie (circa 500-800 al giorno), meno di 50 grammi di carboidrati e proteine calcolate sul peso. Le linee guida europee per la gestione dell'obesità la considerano efficace e sicura sotto la supervisione di un professionista della salute. Prevede fasi successive: una fase chetogenica e poi la reintroduzione graduale dei carboidrati fino a un'alimentazione equilibrata di mantenimento.

Nei protocolli strutturati si usano spesso prodotti a ridotto contenuto di carboidrati, come pasta, pane e colazioni proteiche: rendono la dieta più facile da seguire e più varia. Ne parliamo in prodotti chetogenici in farmacia: come sceglierli.

Cosa si mangia

  • Sì: carne, pesce, uova, formaggi, verdure a basso contenuto di carboidrati (verdure a foglia, zucchine, cavoli, broccoli, peperoni, funghi, asparagi), olio extravergine d'oliva, avocado, frutta secca e semi in quantità moderate.
  • Con moderazione: frutti di bosco, yogurt greco intero, verdure più zuccherine come carote e zucca.
  • No: zucchero e dolci, pane, pasta e riso tradizionali, patate, legumi, la maggior parte della frutta, bevande zuccherate, alcolici.

Per un esempio pratico leggi il nostro esempio di menù chetogenico per una settimana e scopri le nostre ricette keto.

Effetti collaterali più comuni

Nei primi giorni può comparire la cosiddetta "keto flu": mal di testa, stanchezza, irritabilità, crampi, capogiri. Dipende soprattutto dalla perdita di acqua e sali minerali e di solito passa in pochi giorni. Altri disturbi frequenti sono stitichezza e alito con odore particolare (alito "chetonico").

Per limitarli:

  • bevi almeno 2 litri d'acqua al giorno;
  • non trascurare le verdure, fonte di fibre e potassio;
  • chiedi al tuo professionista se integrare magnesio e potassio; se hai problemi ai reni o prendi farmaci per la pressione o diuretici, non assumere integratori di potassio senza il parere del medico.

Quando la dieta chetogenica è controindicata

Non va seguita senza controllo medico e non è adatta in caso di:

  • gravidanza e allattamento;
  • diabete di tipo 1 o diabete con ridotta produzione di insulina;
  • terapia con gliflozine (inibitori SGLT2), per il rischio di chetoacidosi anche con glicemia normale;
  • insufficienza renale o malattia renale cronica moderata-grave, insufficienza epatica;
  • malattie cardiache gravi, aritmie, infarto o ictus recenti;
  • disturbi del comportamento alimentare, gravi malattie psichiatriche, abuso di alcol;
  • insufficienza cardiaca o respiratoria;
  • rare malattie metaboliche, come porfiria e difetti dell'ossidazione degli acidi grassi;
  • età avanzata con fragilità, bambini e adolescenti (salvo indicazione specialistica).

Chi assume farmaci per diabete, pressione o anticoagulanti deve sempre parlarne con il medico prima di iniziare: con la dieta le dosi possono dover essere modificate.

Il ruolo del farmacista

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Domande frequenti

Quanti carboidrati si mangiano nella dieta chetogenica?

In genere meno di 50 grammi al giorno, spesso tra 20 e 30 grammi nella fase più rigida. La quantità esatta va stabilita dal professionista che ti segue.

Quanto tempo ci vuole per entrare in chetosi?

Di solito 2-4 giorni di carboidrati molto ridotti. I tempi variano da persona a persona, in base all'attività fisica e al metabolismo.

La dieta chetogenica fa male ai reni?

Nelle persone sane e seguite da un professionista è considerata sicura per periodi limitati. È invece controindicata in chi ha già un'insufficienza renale. Può aumentare il rischio di calcoli renali: è importante bere almeno 2 litri d'acqua al giorno.

Si può fare la dieta chetogenica da soli?

È sconsigliato. È una dieta efficace ma impegnativa, con controindicazioni precise: va impostata e seguita da un medico o da un nutrizionista.

Le informazioni di questo articolo hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere del medico o del nutrizionista. La dieta chetogenica va seguita sotto controllo di un professionista della salute.