Vitamina D nei bambini e nei neonati: dosi, gocce e fino a quando

Vitamina D in gocce per neonati e bambini

In breve

  • Le società italiane di pediatria raccomandano 400 UI di vitamina D al giorno a tutti i neonati nel primo anno di vita, allattati al seno o con latte formulato.
  • Dopo l'anno l'integrazione si valuta in base ai fattori di rischio: poco sole, pelle scura, obesità, malattie o farmaci particolari.
  • Le gocce non sono tutte uguali: il numero di gocce cambia da prodotto a prodotto, segui sempre l'etichetta e il pediatra.

A cura dei farmacisti della Farmacia Sant'Agata · Aggiornato il 14 ottobre 2026

Le gocce di vitamina D sono uno dei primi "compiti" che il pediatra affida ai genitori dopo la nascita. Ecco perché sono importanti, quante darne e come comportarsi quando il bambino cresce.

Perché i neonati hanno bisogno di vitamina D

La vitamina D è indispensabile per l'assorbimento del calcio e quindi per la crescita delle ossa. Una carenza importante nei primi anni può causare il rachitismo, una malattia che deforma lo scheletro in crescita.

I neonati ne hanno poca per diversi motivi: le riserve accumulate in gravidanza durano poche settimane, il latte materno ne contiene quantità molto basse e nei primi mesi non è consigliata l'esposizione diretta al sole.

Quanta vitamina D nel primo anno

Il documento di consenso delle principali società pediatriche italiane (Società Italiana di Pediatria, Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale e Federazione Italiana Medici Pediatri) raccomanda 400 UI (10 microgrammi) al giorno a tutti i neonati dalla nascita fino al compimento del primo anno, indipendentemente dal tipo di allattamento. Per i nati pretermine le dosi possono essere diverse e le stabilisce il neonatologo o il pediatra.

E dopo il primo anno?

Da 1 a 18 anni l'integrazione non è automatica per tutti, ma è consigliata ai bambini e ragazzi con fattori di rischio, per esempio:

  • scarsa esposizione al sole (pochi giochi all'aperto, pelle sempre coperta, uso costante di creme ad alta protezione);
  • pelle scura;
  • sovrappeso o obesità;
  • dieta vegana o molto povera di pesce e uova;
  • malattie che riducono l'assorbimento intestinale (come la celiachia) o malattie croniche di fegato e reni;
  • terapie prolungate con cortisonici o alcuni antiepilettici.

In questi casi il pediatra indica in genere dosi tra 600 e 1000 UI al giorno, spesso nei mesi autunnali e invernali, o tutto l'anno se il rischio è costante. Per capire meglio i segnali di una carenza leggi la nostra guida alla carenza di vitamina D.

Come dare le gocce

  • Controlla quante gocce corrispondono a 400 UI: cambia da prodotto a prodotto (in alcuni sono 4 gocce, in altri 5 o una sola). Non passare da una marca all'altra mantenendo lo stesso numero di gocce.
  • Agita il flacone prima dell'uso e usa sempre il contagocce della confezione.
  • Puoi dare le gocce direttamente in bocca, su un cucchiaino o in una piccola quantità di latte, meglio se durante la poppata. Evita di metterle nel biberon pieno: se il bambino non lo finisce, non riceve la dose completa.
  • Scegli un momento fisso della giornata per non dimenticarle.
  • Se salti un giorno, riprendi normalmente il giorno dopo senza raddoppiare.

Si può esagerare?

Sì, per questo vanno rispettate le dosi. Un eccesso prolungato può aumentare troppo il calcio nel sangue, con sintomi come inappetenza, vomito, stitichezza, sete e irritabilità. L'EFSA indica come livello massimo di sicurezza 50 microgrammi (2000 UI) al giorno tra 1 e 10 anni; per i lattanti i limiti sono più bassi. Attenzione a non sommare più prodotti che contengono vitamina D, come gocce, multivitaminici e latti arricchiti, senza averne parlato con il pediatra.

Sole e alimentazione

Dopo i primi mesi, il gioco all'aria aperta resta il modo più naturale per produrre vitamina D: braccia e gambe scoperte per qualche minuto, evitando le ore più calde e le scottature. A tavola aiutano pesce azzurro, salmone, uova e latticini; trovi altri spunti negli alimenti che contengono vitamina D.

Vuoi capire anche il ruolo della vitamina D sulle difese? Leggi vitamina D e difese immunitarie.

I prodotti consigliati dal farmacista

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Domande frequenti

Fino a quando si danno le gocce di vitamina D al neonato?

Le società pediatriche italiane raccomandano 400 UI al giorno per tutto il primo anno di vita. Dopo l'anno il pediatra valuta se continuare in base ai fattori di rischio.

La vitamina D serve anche se allatto al seno?

Sì. Il latte materno contiene poca vitamina D, quindi l'integrazione è raccomandata a tutti i neonati nel primo anno, allattati al seno o con latte formulato.

Quante gocce di vitamina D dare al bambino?

Dipende dal prodotto: ogni marca ha una concentrazione diversa. Controlla sull'etichetta quante gocce corrispondono a 400 UI e segui le indicazioni del pediatra.

Cosa succede se dimentico una dose?

Nulla di grave: riprendi il giorno dopo con la dose normale, senza raddoppiarla.

Le informazioni di questo articolo hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere del medico.