Con l’entrata in scena dell’estate si fa largo la voglia di rilassarsi in spiaggia sotto al sole, oppure fare una bella camminata all’aria aperta. E questo è assolutamente giusto, anzi doveroso. Tuttavia bisogna fare attenzione ai nostri amici/nemici. Stiamo ovviamente parlando dei raggi solari, che in particolare durante il periodo estivo possono dare problemi alla pelle causando l’eritema solare.
Ma di cosa si tratta e come fare per curarlo? La risposta è semplice, basta applicare alcuni importanti accorgimenti per proteggere la cute dall’azione dei raggi UV.
Eritema solare: cos’è e come si manifesta

Per eritema solare s’intende una manifestazione infiammatoria della pelle, causata da una esposizione prolungata al sole. Il livello di gravità di questa reazione è piuttosto variabile. Si va dalla classica scottatura (che interessa gli strati più superficiali della pelle, quindi la meno pericolosa) alle ustioni di primo e secondo grado.
Questa manifestazione infiammatoria si manifesta generalmente dopo qualche ora dall’esposizione solare con alcuni sintomi quali arrossamento, secchezza, prurito, bruciore, gonfiore e una marcata sensibilità della cute al tatto.
Sottolineiamo che l’eritema solare è un problema piuttosto comune che però, se non trattato adeguatamente, può alla lunga diventare pericoloso per la salute. Infatti le persone che trascurano quelle che all’inizio possono sembrare “banali scottature” hanno un rischio ben più elevato di sviluppare col tempo problemi antiestetici quali macchie cutanee e rughe fino a patologie ai tumori della pelle.
Eritema solare: rimedi e trattamenti
L'eritema solare tendenzialmente guarisce entro 4-5 giorni circa. Naturalmente in questo lasso di tempo si deve evitare un’ulteriore esposizione alla luce solare.
Parlando di trattamento, si possono applicare impacchi con acqua fresca o tiepida, per ridurre il bruciore e il prurito. Dopo questo, possiamo stendere sulla pelle un prodotto specifico con qualità lenitive, nutrienti ed idratanti.
Più attenzione richiedono invece gli eritemi solari con vescicole e bolle. L’igiene prima di tutto, indispensabile per evitare le sovrainfezioni batteriche. In alcuni casi, sempre sotto controllo medico, si può procedere all’assunzione di antibiotici da applicare localmente e medicazioni sterili. Un’altra soluzione per lenire i sintomi è quella di assumere oralmente farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS). Nei casi di eritema solare più gravi ed estesi, si può procedere con l'applicazione di una pomata contenente una piccola percentuale di cortisone per ridurre il fastidio.

Tuttavia, come sempre sosteniamo, il modo migliore per evitare l’eritema (e non solo) è la prevenzione. Per questo consigliamo, prima di esporsi al sole, di utilizzare un’adeguata protezione solare con il giusto SPF (fattore di protezione solare). Scegliere possibilmente la migliore crema per eritema solare in base al proprio fototipo d'appartenenza.
I nostri farmacisti consigliano
Per prevenire e curare l’eritema solare i nostri farmacisti consigliano crema solare, lozioni e spray: