Passare troppo tempo al sole porta ad ottenere una splendida abbronzatura dorata, certo, ma in altri casi può provocare una manifestazione infiammatoria della pelle che prende il nome di eritema solare. Si parte dalla semplice scottatura fino ad arrivare ad una vera e propria ustione di primo o secondo grado.
La sintomatologia è facilmente riconoscibile e consiste in bruciore intenso, prurito, arrossamento e gonfiore localizzato. Ma questa condizione è davvero così pericolosa per la salute? A lungo andare sì, dal momento che incrementa sensibilmente la probabilità di sviluppare rughe e macchie cutanee. Ma il problema maggiore è senza dubbio rappresentato dai tumori della pelle.
Quindi come evitare l’eritema solare e ottenere un'abbronzatura perfetta e duratura?
Come riconoscere l’eritema solare

Tendenzialmente i primi sintomi dell’eritema si manifestano dopo circa 1-24 ore dall’esposizione solare. Non è tuttavia possibile definire con certezza quale siano gli effetti di questa scottatura perché, a seconda dell’intensità e del tempo di esposizione, possono variare da persona a persona. Il più delle volte l’area di pelle interessata presenta una colorazione che va dal rosa al violaceo, oltre ad essere calda al tatto e a provocare un prurito persistente. A seguire, possono comparire anche secchezza e bruciore.
Nel peggiore dei casi l’eritema solare può causare anche gonfiore, bolle, vesciche e desquamazione della pelle, con una sensazione generale di dolore al minimo contatto. Se la manifestazione infiammatoria interessa un’ampia porzione del corpo, allora tra i sintomi troveremo anche febbre, brividi, affaticamento, mal di testa e vertigini, proprio come nelle ustioni di primo e secondo grado.
In generale, bisognerebbe contattare quanto prima il proprio medico qualora comparissero sintomi quali:
- Prurito (su una o più aree del corpo)
- Secchezza della pelle
- Febbre
- Vescicole
- Bolle
- Astenia
- Eritema
- Brividi
- Edema
Come curare l’eritema solare? Rimedi naturali e trattamenti
Per limitare l’infiammazione cutanea e curare l’eritema solare bisognerebbe seguire alcuni semplici rimedi-eritema solare come l’applicazione di specifiche creme (crema per eritema solare), lozioni, impacchi calmanti, pomate e gel (aloe vera, camomilla, amamelide). Grande sollievo può essere dato anche dall’immersione in acqua corrente della zona irritata, oppure utilizzare una borsa del ghiaccio. Evitare poi rigorosamente di esporsi al sole nei giorni successivi.
Mentre per quanto riguarda l’alimentazione consigliamo di mangiare prodotti come verdura e frutta, ad alto contenuto di betacarotene e vitamina E, in modo da stimolare la produzione di melanina.
Come prevenire ed evitare l’eritema solare?
Se invece volessimo prevenire l’eritema solare e abbronzarci in tutta tranquillità?
Il segreto risiede prima di tutto nella scelta della giusta crema solare: è importante controllare sempre il fattore di protezione solare, o SPF, e scegliere quello adatto al proprio fototipo di pelle. Più il valore dell’SPF sarà alto, maggiore sarà la protezione del prodotto.

Riassumendo, vediamo ora tutti i passaggi consigliati per prevenire l’eritema solare:
I consigli dei nostri farmacisti
Per prevenire l’eritema solare, i nostri farmacisti consigliano creme solari e doposole come: