In breve
- La cura della candida dipende da sede e gravità: nei casi accertati il medico prescrive antimicotici locali o per bocca.
- Probiotici, riduzione degli zuccheri e igiene intima delicata aiutano a riequilibrare la flora e prevenire le ricadute.
- In caso di recidive frequenti serve una valutazione medica approfondita.
A cura dei farmacisti della Farmacia Sant'Agata · Aggiornato il 14 ottobre 2026
Nell'articolo precedente sulla candida, avevamo cercato di spiegare attraverso delle domande cosa fosse la candida e come è possibile contrarla. In questo invece, sempre con la formula delle domande, cercheremo di spiegare come è possibile curarla e quali sono i rimedi, naturali e non, utili per poterla debellare.
Candida: come curarla?
A seconda della gravità e della durata della sintomatologia, e sulla base della valutazione fatta dal medico, la candidosi può essere trattata con rimedi naturali o farmacologici. Il trattamento basato su rimedi naturali, prevede l’impiego di sostanze che derivano sia dalle piante, che da microrganismi chiamati probiotici che hanno azione antimicotica, disinfettante, di immunostimolazione e di ripristino dell’equilibrio della flora batterica intestinale. Ciò che è importante ricordare quando si approccia al trattamento di una candidosi intestinale, è che spesso non è sufficiente curare la mucosa vaginale con prodotti ad uso locale, come creme e ovuli, ma è necessario affiancare loro prodotti che trattano anche la candidosi intestinale di cui non si avvertono spesso i sintomi, per evitare candide recidive. Tra i rimedi naturali per la candida più utilizzati possiamo citare:
- GSE o estratto di semi di pompelmo, con proprietà antibatteriche antivirali e antimicotiche;
- L’Uva Ursina, anch’essa con proprietà curative contro i batteri e i funghi. È particolarmente attiva per le vescicole per combattere le cistiti, ma può essere utilizzata anche come disinfettante intestinale per la candidosi.
- Il Bicarbonato di sodio, aiuta ad alzare il ph e a creare un ambiente basico che contrasta la proliferazione della candida. Si può assumere per via orale nei prodotti alcalinizzanti, oppure essere usato per fare semicupi in caso di candidosi vaginale.
- L’acido capriccio, che è un acido grasso che si trova nelle noci di cocco ed è in grado di distruggere la membrana cellulare della candida;
- Probiotici, microrganismi come i lactobacilli (in particolare lacotobacillus acidophilus) e alcuni lieviti (come il Saccharomyces Boulardii) che sono in grado di ripristinare la flora batterica intestinale;
- Tea Tree oil, che ha proprietà antibatteriche e antimicotiche;
- L’aglio, antibiotico e antifungino da consumare fresco o in compresse gastroresistenti.

Le terapie naturali vanno continuate per un periodo che va da un minimo di 1-2 mesi fino a 3-6 mesi. La somministrazione di questi integratori avviene per via orale e per via locale e la posologia varia a seconda della gravità della situazione, per cui è sempre meglio evitare il fai da te e affidarsi al consiglio esperto del proprio medico o del farmacista.
Nei casi più gravi o più resistenti, è necessario ricorrere alla terapia farmacologica opportunamente prescritta dal medico. La posologia e la durata della terapia vanno stabilite caso per caso.
I farmaci comunemente utilizzati per la cura della candida sono antimicotici e antibiotici ad uso sistemico e/o locale come:
- Clotrimaziolo, Bifonaziolo, Econazolo: sono antimicotici utilizzati in preparazioni ad uso locale come ovuli, capsule vaginali, creme vaginali e cutanee;
- Fluconazolo: è uno dei farmaci più comunemente utilizzati per la terapia sistemica e inibisce la sintesi di uno dei componenti della parete cellulare del fungo;
- Nistatina: è un antibiotico che agisce sulla membrana citoplasmatica, impedendo alla cellula di vivere. Si assume per via orale.
- Amfotericina B: antimicotico ad ampio spettro. Somministrato per via parenterale;
- Echinocandina: classe di farmaci di nuova generazione, con spettro d’azione ristretto e molto specifico per la candida. Si somministra per via orale.
Da non dimenticare che, in caso di candidosi vaginale,è importante utilizzare prodotti adeguati per l’igiene intima, l’impiego di lavande vaginali per la rimozione dei residui di ovuli e infine capsule e creme, sia di origine naturale che farmacologica.
Cosa mangiare con la candida?
Chi soffre di candidosi intestinale e di conseguenza vaginale, deve limitare o evitare il consumo di alcuni alimenti quali:

- Alimenti che forniscono zuccheri semplici come i carboidrati raffinati, quali pane e pasta bianchi, dolci, zucchero da cucina, succhi di frutta, frutta secca, bevande gassate e alcoliche;
- Tutti gli alimenti che infiammano l’intestino, come dolcificanti, prodotti a base di lievito, latte, latticini;
- Alimenti che contengono caffeina.
A questi è consigliato preferire:
- Verdure di stagione;
- Cereali integrali;
- Legumi;
- Carni magre;
- Oli di origine vegetale, come l’olio extravergine di oliva;
- Frutta secca e i semi oleaginosi.
Dott.ssa Claudia Masinelli
I consigli dal nostro laboratorio
In conclusione di questo articolo ricco di consigli sui rimedi naturali e non, da utilizzare per curare la candida, la nostra farmacista Claudia ti consiglia una serie di prodotti e medicinali utili ad alleviare e combattere la candidosi vaginale.
Come rimedi per la candida, i nostri clienti hanno anche acquistato:
I prodotti consigliati
- Alkimo Ca/Mg/Zn Polvere 150G
- Candidophilus 30 Cpr
- Candidal 30 Cpr
I prodotti consigliati dal farmacista
- Laboratorio Della Farmacia Candidophilus 30 Cpr
- Nutriva Candidal 30 Cpr
- Farmacia Sant'Agata FERMENTI Ultra 10 Cps
- Alkagin Detergente Intimo Lenitivo Alcalino
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Domande frequenti
Quanto tempo ci vuole per guarire dalla candida?
Con la terapia indicata dal medico i sintomi della candida vaginale migliorano di solito in pochi giorni; è importante completare tutto il trattamento anche se il fastidio passa prima.
Il bicarbonato è utile contro la candida?
Le lavande con bicarbonato possono dare sollievo temporaneo al prurito perché alcalinizzano l'ambiente, ma non curano l'infezione. Meglio un detergente intimo specifico e il parere del medico.
I probiotici aiutano contro la candida?
Alcuni ceppi di fermenti lattici contribuiscono a mantenere l'equilibrio della flora intestinale e vaginale e sono spesso consigliati insieme alla terapia e dopo gli antibiotici.
Cosa non mangiare con la candida?
È consigliabile limitare zuccheri semplici, dolci, alcol e cibi molto raffinati, che possono favorire la proliferazione del lievito.
Le informazioni di questo articolo hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere del medico.